

Giorgia guardò fuori dalla finestra. Il cielo si tingeva di viola. "Fabio, ho paura del buio," sussurrò la bambina. Suo fratello le prese la mano. "Non temere, piccola. Io sono qui con te." La mamma entrò sorridendo. "Vi racconterò un segreto: la notte è piena di magia, non di paura." I due fratelli si guardarono curiosi. "Davvero?" chiese Fabio. La mamma annuì dolcemente. "Venite, vi mostrerò."

La mamma li portò vicino alla finestra. "Vedete quelle stelle?" disse indicando il cielo. "Sono le guardiane della notte." Giorgia aprì gli occhi grandi. Le stelle brillavano come diamanti. "Sono bellissime!" esclamò. Fabio contò: "Uno, due, tre... tante!" La mamma sorrise. "Ogni stella veglia su di voi mentre dormite. Non siete mai soli." Giorgia si sentì più tranquilla. Il buio non sembrava più così spaventoso.

"E i brutti sogni?" chiese Fabio preoccupato. La mamma li abbracciò. "Voi siete più forti dei brutti sogni. Insieme potete trasformarli in avventure meravigliose." Giorgia strinse la mano di Fabio. "Come facciamo?" domandò curiosa. "Pensate a cose belle prima di dormire," spiegò la mamma. "Arcobaleni, farfalle, giochi divertenti." Fabio annuì con determinazione. "Io penserò ai draghi gentili!" Giorgia rise felice. "E io alle fate danzanti!"

Quella sera, Giorgia e Fabio andarono a letto sereni. "Buonanotte, fratellino coraggioso," disse Giorgia. "Buonanotte, sorellina forte," rispose Fabio. Le stelle brillavano dalla finestra. La luna sorrideva dolce nel cielo. I due fratelli chiusero gli occhi pensando a cose belle. Quella notte fecero sogni meravigliosi. Si videro volare tra le nuvole insieme. Il buio era diventato il loro amico. E loro erano diventati davvero coraggiosi.
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