

Tra le montagne di Zucchero Filato viveva Leo, un draghetto verde smeraldo con le ali dorate. I suoi amici draghi facevano grandi gare di barbecue, sputando fiamme altissime nel cielo. Ma quando Leo apriva la bocca e faceva un bel respiro... Puff! Invece del fuoco uscivano centinaia di bolle di sapone colorate. Leo si sentiva triste. "Che drago sono?" pensava guardando le sue bolle volare via.

Un giorno Leo volò verso il villaggio degli gnomi. Faceva caldissimo! I fiori erano tutti secchi e assetati. Gli gnomi si asciugavano la fronte sudati. "Che caldo terribile!" dicevano. Leo li guardò con i suoi occhi gentili. Voleva tanto aiutarli, ma come poteva farlo un drago che non sputava fuoco? Poi ebbe un'idea. Fece un grande, grandissimo respiro.

Sgrunt! Migliaia di bolle di sapone uscirono dalla bocca di Leo. Le bolle erano fresche e profumate di fragola e limone. Fluttuavano nell'aria brillando al sole. Quando scoppiavano, facevano cadere goccioline d'acqua fresca sui fiori assetati e sui nasi caldi degli gnomi. "Che meraviglia!" gridarono gli gnomi saltando di gioia. I fiori tornarono a splendere colorati. Tutti risero felici.

Leo capì finalmente di essere speciale proprio così com'era. Non serviva sputare fuoco per essere un vero drago! Da quel giorno divenne il Drago delle Feste. Ogni volta che qualcuno voleva un po' di magia e allegria, chiamava Leo. Le sue bolle portavano gioia ovunque. Leo sorrideva felice, svolazzando con le sue ali dorate. Aveva scoperto che essere diversi è fantastico!