

Nel 2019 c'era una grande festa. Matty aveva finito l'università ed era felicissimo. Tra tante persone, vide Eli. Lei sorrise e lui sorrise. "Ciao, io sono Matty," disse lui. "Io sono Eli," rispose lei. Parlavano e ridevano insieme. "Mi piacciono i libri," disse Eli. "A me piace la montagna," disse Matty. Diventarono subito amici. Si vedevano ogni giorno. Passeggiavano nel parco e mangiavano il gelato. "Sei speciale," disse Matty. Eli arrossì felice.

Nel 2020 il mondo cambiò. Tutti dovevano stare a casa. Eli e Matty vivevano insieme in una casetta piccola piccola. "Cuciniamo insieme?" chiedeva Eli. Preparavano la pasta e le torte. Leggevano libri sul divano. Guardavano i film abbracciati. "Sono felice con te," diceva Matty. Un giorno Matty era molto triste. Il suo papà era andato in cielo. Eli lo abbracciò forte forte. "Io ci sono sempre," sussurrò lei. Matty si sentì meno solo. L'amore li rendeva forti.

A giugno 2022 arrivò un giorno speciale. "Guarda Eli, le chiavi della nostra casa!" gridò Matty tutto emozionato. La casa era vuota ma bellissima. "Mettiamo il divano qui," diceva Eli. "E qui la libreria per i tuoi libri," aggiungeva Matty. Dipingevano le pareti di colori allegri. Appendevano le foto insieme. "Questa è la nostra cucina," sorrideva Eli. "E questa sarà la stanza dei sogni," diceva Matty guardando una cameretta vuota. La casa si riempiva di risate. Era il loro nido felice.

Ad agosto Eli e Matty andarono in Grecia. "Guarda che mare blu!" disse Eli tuffandosi nell'acqua. Matty nuotava vicino a lei. Mangiavano pesce fresco sulla spiaggia. "È buonissimo!" La sera guardavano il tramonto arancione. "Che bello," sospirava Eli. "Sì, ma io preferisco le montagne," rideva Matty. Eli gli diede una gomitata scherzosa. Camminavano sulla sabbia tenendosi per mano. Raccoglievano conchiglie colorate. "Portiamole a casa come ricordo," propose Eli. "Ogni viaggio con te è perfetto," disse Matty baciandola.

Il 4 luglio 2023 successe qualcosa di magico. "È nata! È nata!" gridò Matty felicissimo. La chiamarono Amélie, ma tutti dicevano Mimì. Era piccolissima con i capelli chiarissimi. "Ciao Mimì," sussurrava Eli dolcemente. Mimì apriva gli occhioni e sorrideva. Matty la cullava cantando canzoncine. "Sei la nostra principessa," le diceva. Eli preparava il latte e cambiava i pannolini. "Sei una mamma bravissima," diceva Matty ammirato. La casa era piena di giocattoli colorati. Mimì dormiva tra mamma e papà. Ora erano una vera famiglia.

Mimì cresceva ogni giorno. Gattonava veloce per tutta la casa. "Guarda come corre!" rideva Matty. Un giorno Mimì guardò Eli e disse: "Mamma!" Eli pianse di gioia. "Ha detto mamma! Matty, hai sentito?" Matty la filmava con il telefono. Presto Mimì disse anche "papà" e "pappa". Indicava tutto con il ditino. "Cosa vuoi, tesorina?" chiedeva Eli. Mimì rideva e batteva le manine. Ogni parola nuova era una festa. "Brava Mimì!" applaudivano mamma e papà. La casa risuonava di vocine allegre.

"Andiamo al mare!" disse Eli preparando le valigie. In Sardegna c'era un sole caldissimo. Mimì giocava con la sabbia. "Guarda mamma, un castello!" Costruivano torri alte alte. Le onde bagnavano i piedini di Mimì. "Fredda!" gridava ridendo. Matty la sollevava sulle spalle. Eli faceva foto bellissime. "Che famiglia meravigliosa," pensava sorridendo. Mangiavano il gelato sotto l'ombrellone. Mimì si sporcava tutta la faccia. "Sei un disastro dolcissimo," rideva Matty pulendola. La sera camminavano sul lungomare. Mimì si addormentava in braccio a Eli.

"Ora andiamo in montagna!" disse Matty emozionato. Andarono a Chiappera, tra i monti alti. "Qui venivo con il mio papà," raccontò Matty con gli occhi lucidi. Mimì correva sui prati verdi. "Attenta tesoro!" chiamava Eli. C'erano fiori colorati dappertutto. Matty raccoglieva quelli gialli per Eli. "Grazie amore mio," sorrise lei. Mimì rincorreva le farfalle ridendo. "Prendila papà!" L'aria fresca profumava di pino. "Qui papà è vicino a noi," sussurrò Matty. Eli lo abbracciò forte. Mimì li abbracciò tutti e due.

Eli amava leggere ogni sera. "Un'altra storia mamma!" chiedeva Mimì. "Va bene, solo una," sorrideva Eli. Il sabato Eli metteva i pattini. "Vieni a guardare?" chiamava Matty e Mimì. Pattinava veloce e leggera. "Brava mamma!" applaudiva Mimì. Eli cucinava piatti buonissimi. "Mmm che profumo!" diceva Matty. Preparava la "schiscetta" per il lavoro di Matty. "Sei troppo brava," la ringraziava lui. Quando Mimì aveva la febbre, Eli la coccolava tutto il giorno. "Ti senti meglio tesorina?" Le piccole cose erano le più belle.

"Oggi è il tuo compleanno Matty!" disse Eli misteriosa. "Dove andiamo?" chiese lui curioso. Andarono agli Studios di Harry Potter! "Wow! La magia!" gridò Matty felicissimo. Videro le bacchette magiche e i costumi. "Guarda Mimì, il castello di Hogwarts!" La bambina spalancava gli occhi meravigliata. Eli aveva organizzato tutto in segreto. "Sei incredibile," disse Matty abbracciandola. Comprarono un ricordo nel negozio. "La mia famiglia magica," sorrise Matty. Mimì agitava una bacchetta giocattolo. "Magia!" gridava ridendo. Fu il compleanno più bello di sempre.

"Mimì, diventerai sorella maggiore!" annunciò Eli. "Un fratellino?" chiese Mimì emozionata. "Si chiamerà Louis," disse Matty accarezzando la pancia di Eli. Mimì abbracciava la pancia della mamma. "Ciao Louis! Sono Mimì!" Preparavano la cameretta azzurra insieme. "Qui dormirà il bebè," spiegava Matty. Mimì sceglieva i giocattoli da condividere. "Questo peluche è per Louis," diceva orgogliosa. Eli sorrideva guardandoli. "Saremo in quattro," pensava felice. Matty baciava la sua famiglia. La casa si riempiva di nuova gioia. L'attesa era dolcissima.

Era l'11 luglio 2026, il compleanno di Eli. "Trent'anni!" disse svegliandosi felice. Matty e Mimì erano strani tutto il giorno. "Cosa nascondete voi due?" rideva Eli. La sera Matty prese la mano di Mimì. "Mamma, siediti qui," disse la bambina seria. Matty si inginocchiò. Mimì teneva una scatolina luccicante. "Eli, in questi anni abbiamo costruito una famiglia meravigliosa," iniziò Matty emozionato. "Vuoi sposarci mamma?" chiese Mimì aprendo la scatolina. C'era un anello bellissimo. Eli pianse di gioia. "Sì! Mille volte sì!" Si abbracciarono tutti e tre felicissimi.