Skip to main content
In a bright classroom, Maestra Rosa, wearing her beige cardigan and glasses, smiles and raises one finger to signal the start of the silence game. Camilla, wearing a yellow t-shirt and blue jeans, glances at her noisy classmates with wide-eyed curiosity.
Nella classe di Camilla tutti parlavano insieme, come un fiume in piena. «Basta chiacchiere!» disse la maestra Rosa, sorridendo. «Oggi giochiamo al gioco del silenzio.» Camilla guardò i compagni, curiosa. Nessuno aveva mai provato a stare zitto per più di un minuto. La maestra alzò un dito e tutti si misero in attesa, pronti a scoprire qualcosa di nuovo.
By the classroom window, Camilla, in her yellow t-shirt and blue jeans, closes her eyes and smiles softly as a small bird chirps on the sill. Her classmates sit at desks with eyes closed, listening in silence.
La maestra Rosa disse: «Chiudete gli occhi e ascoltate.» Camilla chiuse gli occhi piano. All'inizio sentiva solo il proprio respiro. Poi arrivò il canto di un uccellino fuori dalla finestra. Un compagno rise piano, ma si fermò subito. Camilla sorrise: non aveva mai notato quanti suoni si nascondono nel silenzio della classe.
In the quiet classroom, Camilla, in her yellow t-shirt and blue jeans, raises her hand with a thoughtful expression. Maestra Rosa, in her beige cardigan and glasses, smiles gently. The other children sit still and attentive.
Durante il secondo minuto, Camilla sentì il cuore battere forte. «È strano» pensò «ma mi sento calma.» Guardò i compagni: anche loro sembravano più tranquilli. La maestra Rosa chiese sottovoce: «Cosa avete scoperto?» Camilla alzò la mano e disse: «Il silenzio non è vuoto, è pieno di piccole cose belle da ascoltare.»
In the morning-lit classroom, Camilla, in a lavender sweater and jeans, sits serenely with her classmates in the daily silence game. Maestra Rosa, wearing her beige cardigan and glasses, smiles proudly.
Da quel giorno, ogni mattina la classe faceva il gioco del silenzio prima delle lezioni. Camilla notò che i compagni litigavano meno e si ascoltavano di più. «Il silenzio ci ha insegnato ad ascoltarci» disse la maestra Rosa, orgogliosa. Camilla annuì, pensando che a volte le parole più importanti nascono proprio quando tutti stanno zitti insieme.